Samuele Polenta

Samuele Polenta

La Landing Page Perfetta

landing page perfetta

11 Punti per una Landing Page Perfetta

  1. TITOLO (e sottotitolo) KILLER. Un titolo è dove tutto comincia - interesse, attenzione e comprensione. Il titolo è il primo e più importante passo di una pagina di atterraggio: il titolo deve attirare l'attenzione del lettore ed informare l'utente del prodotto o servizio in termini vantaggiosi ed accattivanti. Nota: il tuo titolo può integrare un'immagine che spiega il prodotto/servizio. Dovrebbe essere breve - mai più di venti parole, preferibilmente solo dieci, convincente e persuasivo.Il sottotitolo subito sotto invece può andare leggermente più in profondità e nel dettaglio rispetto al titolo principale o rispecchiare con una dichiarazione tra virgolette il parere degli utenti che hanno già utilizzato il prodotto o servizio (customer experience).
  2. IMMAGINI. Il cervello elabora immagini oltre 60.000 volte più velocemente rispetto al testo. Un utente sarà influenzato da subito dalle immagini della pagina di atterraggio. Le foto devono essere di grandi dimensioni, pertinenti e attirare l'attenzione.
  3. LA SPIEGAZIONE se un utente non capisce che cosa fai o cosa vendi, l’hai perso. Una spiegazione - in qualsiasi forma, è fondamentale. Le migliori spiegazioni sono quelle semplici, più sei lezioso e meno ti leggeranno.
  4. LA PROPOSTA di valore. I vantaggi della tua proposta non sono altro che l’innovazione o la funzione aggiuntiva ed unica che il tuo prodotto o servizio offre alla società o al tuo target. Imparare a rispondere alla domanda che l’utente ha in testa ogni volta che fa click per entrare in un sito (cioè “Cosa c’è per me?”), è il modo migliore per scrivere proposte di valore che interessino al tuo pubblico, puoi scrivere un elenco di opportunità che offre, le prestazioni che è possibile trarne…ma il tutto deve essere incentrato sul utente e ciò che desidera.
  5. IL FLUSSO LOGICO del tuo discorso. In questo modo un cliente interessato sarà cognitivamente impegnato con la pagina di atterraggio e la sua voglia di leggere non si esaurirà in poche righe.. Leggerà il contenuto e seguirà il processo del pensiero che tu vuoi che segua. Pertanto, è necessario condurli attraverso un processo di pensiero che è logico e convincente. Iniziare con la spiegazione, continuare con i vantaggi, le testimonianze, e alla fine call to action
  6. LA MANCANZA.. Ecco la psicologia dietro una landing page. Gli esseri umani sono preimpostati per evitare dolore e mancanze, che spaventano. Ogni prodotto o servizio può contribuire ad alleviare il dolore in qualche modo e a riempire alcune mancanze. Se è possibile provocare l'utente a pensare ad una mancanza che il tuo prodotto o servizio può alleviare o tentare di farlo, inconsciamente cercheranno sollievo, e quindi è più probabile convertire. 
    Il “dolore” che normalmente sentiamo nel perdere 400€ è due volte più intenso del piacere che abbiamo ricevuto nel guadagnare la stessa somma.
  7. I VANTAGGI. Così come gli esseri umani evitano il dolore, allo stesso tempo cercano il piacere. Il tuo obiettivo nella landing page è quello di mostrare come piacere sia un sottoprodotto di avere il tuo prodotto o il servizio. Un viaggio ci rende liberi mentre ci svincola dal solito stressante quotidiano. Vendi la libertà, mentre descrivi l’opprimente quotidiano, questo è il segreto. Scopri i modi in cui un prodotto o servizio soddisfa un bisogno emotivo oltre il suo semplice ruolo funzionale. Tutti desideriamo essere accettati, amati, apprezzati, riconosciuti, onorati, ricompensati, ammirati, ecc.
  8. TESTIMONIANZE affidabili. Nelle landing pages le testimonianze giocano un ruolo tra i più importanti, offrendo un segnale di fiducia chiaro. L’ utente ha bisogno di sapere che può fidarsi del prodotto o del servizio che offri. Aggiungere testimonianze (senza esagerare) accresce la disponibilità dell’utente nei tuoi confronti, offrendogli la possibilità ulteriore di approfondire per sapere se dici il vero. Scegli sempre le testimonianze di persone che sono più rilevanti per il target di pubblico. Assicurarsi di utilizzare immagini, foto, video e tutto ciò ti sia utile per rompere il velo di diffidenza tipica di chi atterra in una pagina. Utilizza dati reali e specifici ed evita magnificenze inutili che generano solo sospetto.
  9. IL CONTATTO. Alcune delle più convincenti pagine di destinazione che ho visitato hanno diversi metodi di contatti - un numero di telefono, un indirizzo fisico, un indirizzo di posta elettronica e il modulo di contatto. Alcuni hanno anche popup dove un rappresentante del servizio clienti mi chiede se può essere di aiuto. Questi vanno a contribuire a rafforzare la fiducia nella società, e eliminare qualsiasi ostacolo nella conversione.
  10. LA GARANZIA. La garanzia, a prescindere da ciò che è o come è presentata, può aiutare a sentirsi rassicurati. Semplicemente la parola stessa “garanzia” migliora la probabilità di una conversione. Questa aiuterà l'utente 1) avere un ulteriore grado di fiducia nei vostri confronti 2) prepararli alla call to action e alla vostra conversione.
  11. CALL TO ACTION. Potente invito e sicuro, di grandi dimensioni ed evidente, dotato di pulsante anche con colore a contrasto col resto del sito. Il consiglio è di offrire sempre qualcosa di gratuito, dove possibile e rendere la disponibilità a lasciare i propri dati, un’azione correlata, semplice ed inevitabile per la prosecuzione.

Bisogno di aiuto?

SEM SPECIALIST

Samuele Polenta

Mi occupo da 7 anni di promuovere siti web attraverso la creazione di landing pages e campagne pubblicitarie online. Sono Google Partner, Professionista Accreditato Bing Ads e Facebook Professional Advertiser. Nel corso degli anni, ho gestito ogni tipologia di campagne pubblicitarie, muovendo cifre superiori al milione di euro. Se desideri saperne di più, consulta questa pagina.

Bisogno di aiuto?

Chiedi informazioni ad un esperto

invia