3 Tattiche NON AdWords per AdWords

tattiche adwords

Ogni marketer o comunque chiunque si avvicini a Google AdWords ha degli obiettivi, sia in termini di risultati economici, sia in termini di tempi.
Ottenere conversioni in modo scalabile e ripetibile è un'obiettivo primario per chi fa ppc. A volte però per conquistare maggiori conversioni, ci si focalizza su aspetti che non portano a granchè. In questo articolo scoprirai su cosa e come concentrare la tua attenzione per migliorare notevolmente le prestazioni della tua campagna.
Quando sei a testa bassa cercando di fare più clic o conversioni, è facile perdere di vista il quadro generale.
I clicks sono PERSONE!
Dietro ogni click e ogni conversione, c'è un essere pensante che vive e respira.
Spesso dimentichiamo le persone che interagiscono con le nostre pagine, i nostri prodotti, il nostro marchio.
Spesso ci si concentra molto e troppo su come far iscrivere la persone ad un determinato modulo o farle acquistare a tutti i costi un prodotto online, saltando a pie pari il concetto che dietro ogni ricerca c'è un bisogno, un desiderio, una persona.
Di conseguenza, quanto più si impara a conoscere il proprio pubblico e creare contenuti destinati specificamente a loro, più vedrete le metriche aumentare.

Per aiutarci a re-immaginare il nostro rapporto con i nostri utenti e creare una migliore esperienza di marketing per loro, tre tattiche trovo siano fondamentali: lo sviluppo di una strategia di brand solida, l'ottimizzazione e la personalizzazione.

Renditi Differente! La migliore tattica AdWords

1. Sviluppare una strategia di brand per guidare le tue campagne.
Il buon brand marketing rende tutto facile.
In altre parole, un buon marketing è coerente, facilmente riconoscibile, non promette più del dovuto e spinge le persone a prendere decisioni senza dover pensare.
Ma come possono i marketers creare questo tipo di spontaneità in ogni campagna di marketing che corrono?
Una strategia di brand è il culmine di valori fondamentali di un marchio, delineata in un documento centrale - un documento che funge da bussola morale di una società.
Questa strategia dovrebbe guidare e influenzare tutti gli sforzi del business e, in particolare, gli sforzi di marketing di un marchio.
Si deve pensare ad un marchio come persona, ovvero alla persona a cui è indirizzato e imparare a conoscere quali caratteristiche peculiari questa persona ha.
Due ingredienti chiave di una strategia di brand marketing vincente:
- il più semplice possibile
- coerente in tutti i canali (online e offline)
2. Ottimizzare tutto per i motori di ricerca e le persone.
I nuovi algoritmi di Google vengono continuamente aggiornati, e le persone che stanno dietro ogni promozione online, studiano metodi di acquisizione traffico sempre nuovi. Tutto questo è in evoluzione costante ma ciò che non cambierà è il fatto che le persone sono dietro ogni click che contribuisce alla strategia vincente della vostra azienda o sito web.
Quando si capisce chi è il tuo pubblico , quello che vogliono - e soprattutto - perché comprano da te, si dispone di una competenza preziosa e di un arma fondamentale verso i propri competitors.
E nessun aggiornamento dell'algoritmo di Google può cambiare la situazione.
E' tutta una questione di equilibrio. Sia che stiamo creando contenuti, pagine web o l'esecuzione di una campagna di marketing, abbiamo bisogno di ottimizzare per i motori di ricerca e le persone.
Gli algoritmi da considerare sono 2 allora:
Algoritmo 1: Google
Algoritmo 2: le persone che interagiscono con i contenuti

Se il tuo focus è troppo su 1, stai creando un'esperienza di marketing bruttina per le persone (testi noiosi e ripetitivi...). Se ti concentri troppo sull'esperienza dell'utente (2), e salti passaggi fondamentali di tecnica SEO, ad esempio, Google non ti troverà mai e addio clienti, oppure lavorerai con quality score troppo bassi e addio denaro e clienti!
3. Personalizzazione.
Ogni pezzo di contenuto che si mette online ha bisogno di essere creato per qualcuno. Dico qualcuno in particolare. In modo specifico.
Se il contenuto è per tutti, allora è davvero per nessuno.
Personalmente adotto un quadro a tre livelli per la personalizzazione dei contenuti, per aiutare a guidare i miei sforzi e assicurarsi di stare offrendo contenuti coinvolgenti a individui reali.
A chi mi rivolgo: Fetta di pubblico divisa in segmenti unici
Abbiamo così tanti dati che siamo in grado di individuare online: demografici, comportamentali e di interazione, di acquisto storico....
Cosa mostro a loro: Che cosa sto mostrando alla persona unica a cui mi rivolgo? E' rilevante per i loro interessi? Occorre sforzo supplementare nella ricerca di chi è esattamente il tuo segmento di persone attraverso blog e forum ad esempio per fornire loro una piacevole esperienza di marketing (e acquisto!).
Le priorità: come si fa a decidere da dove cominciare? Tre cose importanti: il potenziale impatto sulle imprese, lo sforzo tecnico per l'esecuzione ed i requisiti necessari per sostenerlo. Quindi, non "tagliare" il tuo pubblico in segmenti troppo sottili, sarà più lo sforzo che la resa.
Ci sono persone che stanno dietro ogni singola azione di marketing presa. Non ti interessano solo i numeri, quando i numeri dipendono dalle persone

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SEM SPECIALIST

Samuele Polenta

Mi occupo da 7 anni di promuovere siti web attraverso la creazione di landing pages e campagne pubblicitarie online. Sono Google Partner, Professionista Accreditato Bing Ads e Facebook Professional Advertiser. Nel corso degli anni, ho gestito ogni tipologia di campagne pubblicitarie, muovendo cifre superiori al milione di euro. Se desideri saperne di più, consulta questa pagina.

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